Una nuova idea di Liceo

«La più bella cosa di cui possiamo fare esperienza è il senso del mistero. È la fonte di tutta la vera arte e di tutta la vera scienza». Il Collegio della Guastalla di Monza ha scelto, per il nuovo anno scolastico, le parole di Albert Einstein come punto di riferimento che accompagnerà le proprie attività educative e di comunicazione. E a dare forma e colore a questo messaggio è un’immagine realizzata dall’illustratrice Graziella Antonini, in collaborazione con la Fondazione Fossati e WOW Spazio Fumetto: frase e immagine sono già visibili su di uno striscione esposto fuori dalla scuola e, nelle prossime settimane, la stessa immagine sarà usata in manifesti e poster per promuovere gli open day del Guastalla. 

«Una scuola libera nasce da persone che hanno qualcosa da comunicare»

«Una scuola libera come la nostra nasce da persone che, dentro le discipline, hanno qualcosa da comunicare, consegnare e verificare con i giovani, e questo è un grande privilegio», commenta Francesco Valenti, rettore del Collegio della Guastalla. «Nella citazione di Einstein risiede un messaggio per noi prezioso: ogni azione educativa che svolgiamo a scuola apre alla conoscenza, alle arti e alla scienza, dove può avvenire il riconoscimento e l’apertura ad un mistero profondo che chiede di essere indagato e conosciuto, in ogni campo didattico e in ogni relazione con gli studenti. Anche loro sono “misteriosi” e guardano alla realtà con una domanda che chiede di essere accompagnata dai docenti. Siamo lieti della collaborazione con la Fondazione Fossati e con WOW Spazio Fumetto: ci ha colpito la capacità con cui l’illustratrice ha saputo cogliere l’intensità della citazione di Einstein, trasformandola in un’immagine ricchissima e di grande impatto».

Nel cielo stellato sopra di noi – che era per Kant il mistero per eccellenza e che nell’immagine si apre sopra alla scuola - appaiono costellazioni e note musicali, formule scientifiche e teoremi matematici. «Fino alla citazione di Leopardi: “A che tante facelle?”. La nostra proposta educativa sta qui, perché non venga mai meno l’apertura al mistero che è insita in ogni uomo e che è fondamentale riconoscere soprattutto in un’epoca come quella attuale. È con questo spirito che promuoveremo, nei prossimi mesi, quattro nuovi licei che il Guastalla aprirà nell’anno scolastico 27-28, dedicati a Intelligenza Artificiale, biotecnologie, geopolitica e matematica».


Luigi Bona, presidente della Fondazione Franco Fossati e direttore di WOW Spazio Fumetto dichiara:
«La collaborazione con il Collegio della Guastalla ci onora perché conferma quanto la Fondazione Franco Fossati e WOW Spazio Fumetto siano già radicati nel territorio monzese, ancor prima di completare il lungo cammino di installazione, nello spazio della ex Biblioteca Cederna di via Zuccoli, del nostro nuovo centro, in co-progettazione con il Comune. Uno dei traguardi più importanti della nostra missione è proprio questo: collaborare con tutte le realtà del territorio e portare il contributo del fumetto, dell’illustrazione e dell’immagine animata in ogni contesto. In questo senso un istituto prestigioso e di grande tradizione come il Guastalla conferma quanto si sia sulla strada giusta». 

Collegio della Guastalla - Viale Lombardia, 180 – 20900 Monza (MB)